Mondo dentisti

Cosa mettere nella calza della Befana (e non far soffrire i denti)

Una serie di calze della befana appese a un filo
Foto da Pexels di Markus Spiske

Tutti gli anni la stessa storia: arriva l’Epifania e vorresti creare la perfetta calza della Befana. Ma come fare per evitare carie e fratture dentali?

La calza della Befana a prova di dentista esiste. E non è triste come la si può immaginare. Anche senza caramelle gommose o merendine confezionate è possibile creare una calza che farà felici i bambini (e non solo). Farlo è semplicissimo: basta seguire la nostra guida su cosa mettere nella calza della Befana.

Cioccolata fondente

Il cioccolato è uno dei classici che non possono mai mancare nella calza della Befana. La cioccolata fondente (cacao amaro all’80-85%) è la scelta ideale:  aiuta a proteggere i denti da carie, placca e demineralizzazione dello smalto grazie ai tannini, i floruri e i fosfati. 

Chewing gum allo xilitolo

Le gomme da masticare piacciono sempre ai bambini. Come accontentarli facendo felici anche i loro denti? Semplice: basta prendere dei chewing gum allo xilitolo. Lo xilitolo, come ricorda anche il Ministero della Salute «presenta un’importante attività cario-preventiva anche a lungo termine». Insomma, in poche parole: previene la carie.

Frutta secca

La frutta secca è un alleato dei denti. Solo per fare qualche esempio: 

  • Mandorle e noci rientrano fra i cibi in grado di smacchiare i nostri denti, rimuovendo residui di placca ed eventuali macchie;
  • Pistacchi, nocciole e mandorle sono ricchi di fosforo e calcio e rafforzano gli elementi dentali;
  • Come ricorda la Fondazione Andi, le castagne sono un cibo ricco di fosforo. Su 100 g di frutto, ne contengono 81 mg. Questa sostanza è molto utile per irrobustire le ossa e i denti.

Attenzione invece a albicocche o prugne secche e uvetta: essendo molto gommose, seppur nutrienti, tendono ad attaccarsi alla superficie dentale. E’ fondamentale, quindi, lavare bene i denti e passare filo e scovolino dopo averle mangiate.

Chips di mela

Le chips di mela sono uno snack naturale e sfizioso, molto semplice da preparare anche in casa.

Le chips di mela sono una scelta ottima poiché la mela è un frutto che presenta pochi zuccheri e acidità. Due caratteristiche che aiutano notevolmente i denti. La mela, inoltre, contiene calcio e fluoro: il primo rafforza gli elementi dentali, il secondo, invece, previene la carie.

Dolci fatti in casa

Biscotti e dolcetti fatti in casa possono essere un’ottima alternativa alle merendine confezionate. Preparando qualcosa ai fornelli, infatti, si possono controllare gli ingredienti e le quantità di zuccheri presenti nelle ricette.

Ecco alcuni spunti:

Quali dolci evitare?

Nella calza della Befana meglio evitare alcune tipologie di dolcetti. O se piacciono in particolar modo, mangiarne con moderazione e ricordarsi, una volta finiti, di mettere in atto tutte le corrette pratiche di igiene orale domiciliare quotidiana (lavarsi i denti almeno due volte al giorno per almeno due minuti con lo spazzolino e passare filo e scovolino):

  • Caramelle gommose o torrone morbido: si tratta di dolci che si appiccicano facilmente alla superficie masticante degli elementi dentali. Se non rimossi correttamente, possono favorire lo sviluppo della carie;
  • Carbone dolce: il carbone, anche se è un grande classico dell’Epifania, potrebbe comportare fratture dentali;
  • Torrone duro: il torrone, particolarmente duro, potrebbe provocare scheggiature o fratture dentali. Proprio come il carbone.

Come posizionare i dolcetti nella calza?

Preparare la calza della Befana può rivelarsi una inaspettata partita a Tetris per posizionare nel modo ottimale tutti i dolcetti. Ecco qualche trucchetto:

  • Dolcetti piccoli: la loro posizione ottimale è nella punta della calza;
  • Dolcetti lunghi: nella parte centrale;
  • Dolcetti voluminosi: a chiusura della calza.

Qual è l’origine della tradizione legata alla calza e alla Befana?

Esistono diverse leggende legate all’origine della tradizione della Befana e sul perché lascerebbe doni proprio nelle calze dei bambini. Una delle storie più famose vuole che i tre Re Magi, lungo il loro cammino verso la capanna dove era nato Gesù, chiesero indicazioni a un’anziana signora per trovare la strada. La donna indicò ai tre la via, ma scelse di non seguirli. Dopo poco tempo se ne pentì e si incamminò per raggiungerli. Nella speranza di imbattersi in Gesù, l’anziana iniziò a donare dolcetti a tutti i bambini che incontrava. Il suo cammino fu molto lungo e le sue calze e le sue scarpe si logorarono. I bimbi, quindi, le fecero trovare lungo la via calze e scarpe da usare qualora ne avesse avuto bisogno. La Befana lasciava in cambio dolcetti per ringraziare i piccoli.

dott.ssa Carola Romanò
Igienista dentale