La sensibilità è una delle cause più comuni del mal di denti e non sempre mal di denti è sinonimo di carie dentale. L’ipersensibilità dentinale è una sensazione di fastidio che si verifica in seguito ad uno stimolo termico o tattile ed è acuto e di breve durata.
La sensibilità si presenta, quando lo strato sottostante lo smalto, ovvero la dentina, è esposta nel cavo orale.
Le cause dell’ipersensibilità sono molteplici:
– uso eccessivo dello spazzolino: spazzolarsi i denti con troppa energia o usare uno spazzolino con setole troppo dure, può contribuire a ridurre lo smalto;
– gengivite: comporta nel tempo un ritiro del tessuto gengivale infiammato;
– bruxismo: digrignare i denti può ridurre lo smalto ed esporre la dentina.
Quali sono i rimedi per i denti sensibili?
Individuata la causa dell’ipersensibilità, si ricorre ai rimedi che sono i seguenti:
- ridurre l’assunzione di cibi acidi quali ad esempio aceto, bevande gasate, arance, limoni, ecc..;
- spazzolare i denti almeno mezz’ora dopo i pasti;
- usare dentifrici poco abrasivi e spazzolini con setole medio-morbide;
- curare l’eventuale reflusso gastro-esofageo;
- prevenire lo sfregamento tra i denti, indotto dal digrignamento notturno, grazie all’utilizzo di un bite.
Per qualsiasi dubbio non esitare ad effettuare un controllo presso il tuo dentista di fiducia.
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