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REGOLE DA SEGUIRE E MITI DA SFATARE SULLA PREVENZIONE DEI TUMORI

Ecco un riassunto della diretta andata in onda il 25 luglio alle ore 13:30 con il responsabile del reparto di Oncologia dell’Ospedale di Saronno, il dottor Claudio Verusio.

Le abitudini quotidiane possono influenzare l’insorgenza di lesioni tumorali.

A differenza di quanti molti credono, la trasmissione genetica/ereditaria dei tumori ha un’incidenza percentuale bassissima (circa il 5%).

Il 95% dei tumori sono dovuti a fattori ambientali e alle nostre abitudini di vita.

Uno dei tumori che può avere una correlazione genetica è il tumore della mammella di tipo ereditario, causato dalla modificazione del gene BRCA1 e BRCA2 (detto anche “gene Angelina Jolie”), trasmesso direttamente da madre a figlia, che riguarda circa il 5-6% dei tumori alla mammella.
La restante percentuale non è di tipo ereditario.

FATTORI DI RISCHIO

Il principale fattore di rischio è il fumo,che è responsabile del 30% di tutti i tumori (es. stomaco, rene, vescica, cavità orale, mammella ecc…)

Il tumore al polmone è quello che con maggiore frequenza ha come causa il fumo di sigaretta, circa l’85% dei casi. La restante parte è riconducibile a cause diverse.

Inoltre, un’importante incidenza del tumore al polmone ha origine dal fumo passivo: circa 600.000 casi di tumore del polmone nel mondo sono attribuibili a questo.

All’ incirca 8 miliardi di euro l’anno vengono spesi dal Servizio Sanitario Italiano per la cura del tumore del polmone.

Un altro fattore di rischio da prendere in considerazione è l’inquinamento fisico e atmosferico,(come le onde elettromagnetiche e le sostanze radioattive).

Inoltre un elemento importantissimo di causa di tumori è l’alimentazione.

Dobbiamo considerare che negli alimenti ci sono circa 25.000 composti, di cui almeno 500 sono considerati cancerogeni. Se poi aggiungiamo che anche tra gli alimenti non considerati cancerogeni alcuni sono trattati in maniera errata, il numero aumenta.

Le proteine animali portate ad alte temperature (es. carne alla brace o fritta) possono sviluppare sostanze cancerogene. Ad esempio il nero che si forma sulla superficie della carne alla brace è considerato come “cancro puro”.

Anche i conservanti e molti contenitori per alimenti possono rilasciare sostanze nocive.

Nell’alimentazione è meglio prediligere cibi cotti al vapore, ridurre le proteine animali ed aumentare quelle vegetali (legumi, frutta, verdura ecc…).

Un altro fattore è l’alcool. Si dice che il vino fa bene, ma con moderazione. Esagerare può essere pericoloso, soprattutto se associato al fumo.

Il consiglio per chi associa fumo e alcool è quello di effettuare visite odontoiatriche di prevenzione annuali per ridurre l’incidenza del tumore del cavo orale.

L’obesità è una delle cause del tumore alla mammella. Infatti l’adipe è un tessuto che produce estrogeni, i quali possono stimolare lo sviluppo del tumore.

Effettuando una regolare attività fisica (una passeggiata a passo svelto di circa 10.000 passi) si può registrare una diminuzione del 10-20% dell’incidenza del tumore e delle malattie cardiovascolari.

Concludiamo ricordandovi quindi di fare attività fisica e di mangiare sano e variegato.

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