Il mal di testa o cefalea ha un impatto molto rilevante sulla vita quotidiana, lavorativa e sulle relazioni inter-personali. Basti pensare che è considerata la terza causa di compromissione di qualità di vita ed il 20% delle assenze lavorative sono dovute ad essa.
Si presentano tre diverse tipologie di cefalea:
- PRIMARIA: senza un’apparente causa (mal di testa cronico, dovuto ad eccesso di farmaci, emicrania, TTH cioè cefalea muscolo-tensiva …)
- SECONDARIA: associata ad un’altra patologia (infezione, tumori, cervicogenica…)
- LEGATA A NEUROPATIE CRANIALI E ALTRI MAL DI TESTA: dovuta a disordini di natura neurale di testa e collo (neuralgia del trigemino)
Il mal di testa cervicogenico e la cefalea muscolo-tensiva sono correlate a disfunzioni delle articolazioni delle prime tre vertebre cervicali (C1-C2, C2-C3, C3-C4), oltre che all’apparato muscolare e nervoso che caratterizza tutta la zona cervicale.
La diagnosi è in realtà complessa in quanto la cefalea, anche di natura non cervicogenica, provoca una tensione secondaria dei muscoli del collo e può essere causa di cervicalgia. Per questo motivo il mal di testa associato a dolore cervicale non è una condizione necessaria e sufficiente per diagnosticare una cefalea muscolo-tensiva.
Ecco quindi i criteri per arrivare ad una diagnosi, che sia il più precisa possibile, di cefalea derivante da disfunzioni di questa natura:
Segni e sintomi concernenti la cervicale
- Cefalea scatenata dai movimenti del collo, dal mantenimento di alcune posture o dal dolore alla pressione della zona occipitale o cervicale
- Diminuzione dei movimenti del collo
- Dolore a collo, spalle o braccia dal lato dove si presenta il mal di testa
Caratteristiche del mal di testa
- Il mal di testa parte dal collo e arriva alla testa
- Durata del mal di testa variabile ma spesso maggiore rispetto all’emicrania
- Ha un andamento irregolare nel tempo (periodi con e senza mal di testa), ma diventa continuo se si cronicizza
Altre caratteristiche
- Può essere associato a giramenti di testa, nausea, fotofobia…
- Effetti minimi dei farmaci anti-emicrania
Oltre all’anamnesi del paziente per l’analisi delle caratteristiche del mal di testa, devono essere somministrati test fisioterapici specifici, i quali possono definire con maggiore precisione la diagnosi.
Una volta valutata la presenza di dolore cervicogenico o muscolo-tensivo il trattamento è dettato principalmente dalla terapia manuale associata ad esercizi ad hoc, mentre la gestione dell’emicrania è completamente differente e si basa, in parte, anche sull’esercizio aerobico, in quanto ha la peculiarità di stimolare la produzione di ormoni addetti alla mediazione del dolore.



