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Coronavirus in Italia, primi casi in Lombardia

Il Coronavirus è in Italia. In Lombardia si contano i primi casi di contagio tra i cittadini della Penisola. Il paziente zero è un italiano di 38 anni, residente a Codogno (Lodi). L’uomo avrebbe contratto il virus da conoscenti che da poco erano rientrati da un viaggio in Cina. Tra le persone positive ai test per il CODIV19, anche la moglie del 38enne incinta di 8 mesi.

Da Regione Lombardia arriva l’appello a rimanere in ambito domiciliare ed evitare contatti sociali a scopo precauzionale per gli abitanti di Castiglione D’Adda, Codogno e Casalpusterlengo.

“La linea di massima precauzione adottata dall’Italia sulla vicenda Coronavirus ci consente di scacciare via qualsiasi allarmismo sociale e qualsiasi panico – la dichiarazione del premier Giuseppe Conte –. Dovete fidarvi di quelle che sono le indicazioni ufficiali del ministero della Salute, abbiamo un comitato tecnico scientifico che ci offre la base tecnica e scientifica di valutazione. Ovviamente un attimo dopo, conseguentemente adottiamo tutte le iniziative e le indicazioni anche sul piano politico che sono necessarie per la popolazione. Siamo già a livello di massima precauzione”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il noto immunologo Roberto Burioni. Con un video sul suo sito MedicalFacts, ha ribadito la necessità di quarantena per chi arriva dalla Cina e l’importanza della prudenza e della prevenzione. Non è mancata una frecciatina ai politici: “Seguiamo le indicazioni, sperando che questa volta i politici non si abbandonino alla solita faciloneria tranquillizzante che caratterizza anche alcuni virologi della domenica”.

Il consiglio per la prevenzione è quello di lavare bene le mani utilizzando il sapone e acqua calda. Strofinare per almeno 40-60 secondi. Asciugare le mani con carta usa e getta.

 

Amicodentista

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Video – Coronavirus: l’intervento di Roberto Burioni sulle ultime notizie in arrivo da Codogno