Salute a 360°

VIVERE MEGLIO CON L’ATTIVITA’ FISICA

Con il tempo il “lavoro d’ufficio” è quello che più soventemente si è diffuso a livello globale.
Noi fisioterapisti ci siamo quindi trovati a dover fronteggiare problematiche ortopediche legate alla carenza di movimento.

Le prime patologie collegate alla sedentarietà quotidiana sono sicuramente quelle cardiovascolari.

Infatti obesità, fumo, diabete, abitudini alimentari errate e sedentarietà sono i fattori di rischio maggiori per quella che è considerata la prima causa di morte in Italia e nell’emisfero occidentale.

Gli stessi fattori di rischio possono incidere negativamente anche sulla salute del cavo orale, non dimentichiamo che la parodontite è la sesta complicanza del diabete. E’ quindi fondamentale fare una regolare attività fisica per diminuire il rischio di patologie ed avere effetti positivi sulla salute.

Molti studi hanno confermato la possibilità di prevenire queste patologie anche con attività motoria regolare.

Per quanto riguarda l’apparato muscolo-scheletrico vi sono invece molte strutture che vengono influenzate fisiologicamente da quantità e qualità dell’allenamento:

1. Un’efficiente muscolatura che può prevenire gli infortuni, sia che voi siate uno sportivo che una persona che fa’ attività fisica saltuariamente.

2. L’apparato osseo sottoposto a carico diviene più resistente, ciò può essere molto utile per la prevenzione di patologie come osteoporosi od osteopenia, a dimostrazione del fatto che l’attività fisica è importantissima in qualsiasi fase della vita.

3. Legamenti e tendini divengono più elastici e resistenti in relazione a quantità e qualità di allenamento a cui vengono sottoposti. Basti pensare che chi pratica pesistica a livello agonistico ha legamenti crociati il doppio più spessi della popolazione media.

4. La cartilagine di anca e ginocchio e i dischi vertebrali dei maratoneti risultano essere di spessore resistenza maggiore rispetto alla media.

Questo dimostra come un carico continuo e graduale debba essere lo strumento riabilitativo principale e nei diversi step di un programma fisioterapico mirato la parte finale debba sempre comporsi di esercizi specifici.

Vi è inoltre un’altra peculiarità dell’esercizio fisico che spesso non viene considerata, esso influisce sulla psicologia della persona tramite la produzione di ormoni e molecole come cortisolo, dopamine, ossitocine, noradrenalina, serotonina ed endorfine. Alcune di queste sostanze permettono infatti di produrre all’interno del nostro cervello sensazioni di appagamento e soddisfazione.

Scientificamente provato che la produzione di tali molecole permetta anche di mediare la sensazione di dolore, soprattutto nelle patologie croniche. Avete presente il cortisone??? In realtà il nostro cervello lo produce naturalmente tramite l’ormone cortisolo il quale influenza la sensazione dolorifica.

Questi sono solo alcuni esempi di come l’allenamento influisca positivamente sulla vita di ognuno.
La nostra salute dovrebbe essere prioritaria, salvaguardarla è un nostro dovere e l’attività fisica quotidiana ne è lo strumento principale.

Dott. Cristiano Zanini