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Pillola anticoncezionale: non solo contraccezione

Pillole anticoncezionali
Foto da Pexels di Karolina Grabowska

La pillola anticoncezionale non è solo contraccezione. La pillola permette, infatti, di controllare le nascite, di essere padrone della propria sessualità, del proprio futuro e di pianificare le proprie vite.

Cos’è la pillola anticoncezionale?

La pillola anticoncezionale, detta anche pillola contraccettiva, è un prodotto farmacologico che viene assunto per via orale. La pillola contiene in associazione due ormoni che sono prodotti naturalmente dall’ovaio: estrogeni e profesteroni. Si tratta di ormoni simili a quelli prodotti dalla donna, che regolano tutta l’attività dell’apparato genitale femminile.

Grazie all’azione combinata di questi due elementi la pillola blocca l’ovulazione.  Di conseguenza l’ipofisi (ghiandola alla base del cervello) non stimola più le ovaie con gli ormoni e modifica la consistenza del muco prodotto all’interno del canale cervicale (accesso all’utero) rendendolo impenetrabile agli spermatozoi, insieme a modificare la mucosa dell’utero facendo sì che non sia adatta all’annidamento dell’ovulo.

La pillola è pericolosa?

La pillola non è pericolosa. A patto che venga presa sotto consiglio medico, seguendo le indicazioni date dal dottore e che vengano effettuati con regolarità i controlli richiesti. A sottolinearlo è lo stesso Ministero della Salute nelle sue domande e risposte sulla contraccezione ormonale.

Nonostante non sia pericolosa, è possibile che nei primi mesi di assunzione della pillola anticoncezionale possano verificarsi alcuni disturbi transitori. Qualora questo dovesse verificarsi e persistere, il consiglio è sempre quello di rivolgersi al proprio ginecologo o al consultorio.

Campi di utilizzo

La pillola anticoncezionale non è solamente un farmaco che inibisce l’ovulazione (e che quindi aiuta a prevenire gravidanze indesiderate), ma può portare vantaggi in diversi casi:

  • Endometriosi: l’endometriosi è una patologia cronica e subdola che provoca dolori durante i rapporti sessuali, durante la defecazione e può provocare infertilità. La pillola in questo caso fa vivere meglio le pazienti perché va a inibire tutta una serie di meccanismi che inficiano la qualità della vita della donna che ne soffre;
  • Contraccezione;
  • Controllo del ciclo per quanto riguarda la quantità del flusso (e quindi agire in ottica anti-anemizzazione) e frequenza;
  • Dolore mestruale che si riduce (se non si annulla del tutto);
  • Combattere i segni dell’androginia (acne, peluria in posti insoliti, baffi, alopecia androgenetica, ecc).

Dott.ssa Elisabetta Colonese
Medico Chirurgo 

Specialista in Ginecologia ed Ostetricia 
Terapia della Sterilità di Coppia