Fisioterapia

Sindrome del tunnel carpale: sintomi e cure

Dettaglio fotografico di una persona che si tiene il polso dolorante con l'altra mano
Foto di Anete Lusina da Pexels

L’intervento chirurgico non è l’unica soluzione per chi soffre di sindrome del tunnel carpale. Se il caso viene intercettato precocemente, infatti, la fisioterapia può essere di valido aiuto nella risoluzione del disagio creato da formicolii, intorpidimento e dolore. Come? Attraverso alcuni esercizi (attivi e passivi) mirati alla riapertura dello spazio occluso e alla stimolazione del nervo mediano.

Cos’è la sindrome del tunnel carpale?

La sindrome del tunnel carpale è una neuropatia periferica che rientra tra le neuropatie da intrappolamento. Queste ultime riguardano il danneggiamento o la compressione di un nervo al suo passaggio all’interno di un tunnel anatomico. Nel caso di questa sindrome, il blocco si verifica a livello del canale carpale. Nel dettaglio si ha la compressione del nervo mediano sul lato palmare del polso, dove i tendini dei muscoli flessori del carpo decorrono insieme al nervo mediano, sottostanti al legamento trasverso del carpo.

Sintomi

La sintomatologia legata alla sindrome del tunnel carpale concerne:

  • Presenza di parestesie (alterazione della sensibilità come formicolio) e disestesie (alterazione del tatto che può provocare dolore) delle prime quattro dita della mano (pollice, indice, medio e anulare) anche durante le ore notturne;
  • Diminuzione della sensibilità;
  • Atrofia della muscolatura della mano (come ultimo step).

I sintomi della sindrome del tunnel carpale si presentano solitamente in modo graduale e discontinuo. Non è raro che i disturbi provocati dalla sindrome del tunnel carpale si acutizzino ogniqualvolta si utilizzino strumenti che vibrano, si sottoponga il polso a vibrazione (ad esempio andando in moto o in bicicletta) o si eseguano movimenti di flessione del polso ripetitivi.

Intercettare i sintomi ai loro albori, già dai primi segnali, è di fondamentale importanza per scongiurare l’aggravarsi della sindrome.

Cause

Le cause che portano alla sindrome del tunnel sono spesso multiple e possono riguardare principalmente la presenza di uno stato infiammatorio e/o attività manuali. Esistono diversi fattori di rischio che possono concorrere allo sviluppo di problemi a livello del tunnel carpale, tra cui:

  • Frattura / dislocazione del polso
  • Artrite
  • Malattie che danneggiano i nervi
  • Artrite reumatoide
  • Gravidanza (la ritenzione di liquidi può portare a un aumento di pressione all’interno del tunnel carpale, provocando irritazione del nervo mediano)
  • Menopausa
  • Malattie della Tiroide
  • Obesità
  • Ecc

Diagnosi

Le modalità di diagnosi riguardano principalmente la storia clinica del paziente, la somministrazione del test di Tinel e di Phalen ed in ultima fase l’elettromiografia per analizzare lo stato patologico del nervo.

Cosa può fare la fisioterapia?

L’obiettivo terapeutico del fisioterapista è quello di favorire l’apertura dello spazio del tunnel carpale e stimolare il nervo meccanicamente con l’aiuto della terapia manuale ed esercizi terapeutici. Nelle fasi acute l’utilizzo di uno splint può essere necessario per diminuire stato doloroso ed infiammatorio.

Il trattamento chirurgico è consigliato in una fase cronica e non risolvibile. Il consiglio è quello di affidarsi ad un professionista già alla presenza dei primi sintomi, in modo da evitare lo svilupparsi di una neuropatia cronica che ha prognosi molto più imprevedibile e lunga.

Dottor Cristiano Zanini
Fisioterapista

NB: le informazioni riportate in questo articolo non sostituiscono in alcun modo un consulto, una visita o una diagnosi fornita da un medico o da un professionista sanitario. In caso di necessità, rivolgersi al proprio medico curante.

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