Mondo dentisti

Hiv e Aids: i sintomi a livello della bocca

un ragazzo tiene in mano un cartello con la scritta "world aids day"
Foto di Klaus Nielsen da Pexels

Aids e Hiv non sono la stessa cosa. L’Hiv (virus da immunodeficienza umana) è il virus che, se non opportunamente trattato, causa l’Aids (sindrome da immunodeficienza acquisita). Ogni anno il 1 dicembre si celebra la Giornata Mondiale contro l’Aids. Ad oggi nel mondo sono 38,4 milioni le persone che vivono con l’Hiv, ma solo 28,7 milioni di persone hanno accesso alla terapia antiretrovirale (dati 2021, UNAIDS). Grazie alla terapia e ai notevoli progressi della ricerca medico-scientifica una persona affetta da Hiv può bloccare la replicazione del virus, rallentando la sua progressione, fino a rendere il rischio di trasmissione praticamente pari a zero. Da qui il concetto di U=U (Undetectable = Untransmittable), ossia: l’aderenza corretta e costante alla terapia farmacologica previene la trasmissione dell’infezione. Questo si traduce in una aspettativa di sopravvivenza ben più alta e di un significativo aumento della qualità della vita, rispetto ai primi casi registrati negli anni Ottanta.

Dai primi sintomi dell’Hiv all’Aids

Il virus dell’Hiv agisce andando a ridurre le difese immunitarie dell’organismo, che quindi è più debole e a rischio. L’infezione da Hiv si classifica in quattro stadi:

  • incubazione: la persona non presenta alcun sintomo da avvenuta infezione. Generalmente questo periodo varia dalle 2 alle 4 settimane dal contatto;
  • infezione acutapossono insorgere sintomi lievi come febbre, ingrossamento dei linfonodi, faringite, stanchezza e malessere, piccole piaghe in bocca e nell’esofago, mughetto, rash cutanei, mal di testa, perdita di peso. Anche se tendenzialmente in questa fase non è raro non presentare sintomi. Tuttavia il rischio di trasmissione del virus, se non si utilizzano le dovute precauzioni, è particolarmente elevato;
  • fase di latenza: il virus continua a riprodursi nelle cellule e intaccare il sistema immunitario, tuttavia non si avvertono sintomi.  La durata in media è di 5/8 anni;
  • stadio sintomatico: l’ultima fase dell’infezione, in cui il sistema immunitario risulta compromesso. La persona sieropositiva sviluppa infezioni, dette opportunistiche, contemporaneamente in diverse parti dell’organismo. E’ il momento in cui si parla di Aids.

Sintomi a livello del cavo orale e della bocca

Quando l’Hiv è nella fase dell’infezione acuta o quando è ormai degenerato in Aids è possibile che crei problemi a livello del cavo orale e della bocca. Vediamo insieme i più frequenti:

  • Candidosi o mughetto: infezione fungina causata dal fungo candida abicans. Viene chiamata anche mughetto poichè causa una tipica patina bianca sulle mucose della bocca, talvolta associata a bruciore in gola, dolore durante la masticazione o deglutizione, sapore anomalo in bocca e mancata percezione dei sapori;
  • Leuclopachia capelluta: causa una colorazione bianca della bocca, dovuta a un’eccessiva cheratinizzazione dell’epitelio orale, e talvolta lesioni. Non si riesce ad eliminare con lo sfregamento;
  • Verruche associate all’HPV: lesioni orali correlate alla presenza di papilloma virus, che si presentano come un “cavolfiore” (sollevamento peduncolato della mucosa);
  • Ulcere aftose e lesioni date dal sarcoma di Kaposi: lesioni piatte, rosse o purpuree che si manifestano su entrambi i lati della bocca;
  • Linfoma non Hodgkin: le lesioni sono localizzate a livello sul fondo della bocca, sulla parte sopra della lingua, sulle gengive, sulla mucosa orale e sul palato.

Il trattamento più efficace per questi disturbi non è legato alla singola lesione, quanto ad una adeguata terapia contro l’Hiv.

Anche la terapia farmacologica può comportare alcuni disagi a livello del cavo orale:

  • Xerostomia: riduzione della saliva che può essere causata dalla terapia farmacologica.

Come si trasmette il virus da Hiv

Il virus dell’Hiv può essere trasmesso:

  • per via sessuale: rapporti non protetti;
  • aghi o strumenti correlati con sangue infetto;
  • trasmissione per via materna, quando la mamma è sieropositiva, attraverso il parto o l’allattamento al seno.

Servizi attivi per l’AIDS

Se hai dubbi sui test da eseguire, sulla prevenzione di Aids e malattie sessualmente trasmissibili o se hai bisogno di un parere legale, l’Istituto Superiore di Sanità mette a disposizione il Telefono Verde AIDS e infezioni sessualmente trasmesse al numero verde 800861061. Il servizio è accessibile in modo anonimo e gratuito, in italiano o in inglese, dal lunedì al venerdì, dalle 13.00 alle 18.00. Il counseling legale, invece, è disponibile il lunedì e il giovedì dalle 14 alle 18.

Altre risorse dell’ISS sono il sito Uniti contro l’AIDS, l’account twitter @UniticontroAIDS, il servizio skype uniticontrolaids e il canale YouTube uniticontrolaids.

Per le persone sorde è attivo l’indirizzo e-mail tvalis@iss.it.

Dr.ssa Carola Romanò
Igienista dentale

 

Fonti:

 

Vuoi effettuare un test HIV e malattie sessualmente trasmissibili? E’ possibile senza appuntamento presso il punto prelievi presente nella nostra struttura in via Lura 37 a Caronno Pertusella (VA), dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 9:00.