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Come lavare i denti: i consigli dell’igienista dentale

Lavare i denti è una delle attività che svolgiamo quasi automaticamente tutti i giorni.  E porre la giusta attenzione è importante per avere una buona e sana igiene orale. Spazzolare i denti, infatti, è essenziale per rimuovere la placca, il sottile strato di batteri che si deposita sui denti e che può portare a diversi problemi: dalla carie alla caduta dei denti.

Le quattro regole d’oro per lavare i denti: istruzioni di igiene orale

La tecnica di spazzolamento ideale va declinata in base all’età, alle caratteristiche anatomiche e morfologiche del cavo orale, alle capacità manuali e alla presenza di eventuali patologie. Possiamo tuttavia individuare quattro punti cardine nelle istruzioni per l’igiene orale:

  • Sequenza: stabilire il percorso da seguire con lo spazzolino, come fosse un gioco, suddividendo l’arcata in settori di tre denti, in modo che nessun elemento venga dimenticato;
  • Frequenza: due – tre volte al giorno, dopo i pasti principali;
  • Durata: due minuti possono bastare;
  • Pressione: non deve superare i 300-400 g, altrimenti potrebbe causare lesioni ai tessuti molli e abrasioni allo smalto. Con lo spazzolino elettrico ci accorgiamo immediatamente se stiamo esercitando troppa pressione (si illumina di rosso o suona, blocca le pulsazioni e riduce i movimento roto-oscillanti), mentre con lo spazzolino manuale solo dopo diverso tempo e a danni fatti, quando le setole si aprono a ventaglio.

Come lavare i denti con lo spazzolino manuale

Armati di spazzolino manuale, la tecnica da seguire (consigliata anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità) è la tecnica di Bass modificata. Ma cosa significa? Con uno spazzolino con setole medie o morbide, fare dei piccoli movimenti vibratori per sei o sette volte, seguiti poi movimenti a rullo dalla gengiva verso il dente. Fare tutta la parte esterna (vestibolare), per poi passare alla parte interna (linguale o palatale) dei denti. Arrivati al gruppo incisale, quello centrale, fare un movimento che, con lo spazzolino posto perpedicolarmente al dente, porta verso l’esterno. Arrivati in fondo, andare a spazzolare in orizzontale sulla parte occlusale dei denti, ossia quella con cui si mastica.

Mai fare un movimento orizzontale, seppur venga naturale: questo, infatti, non fa altro che spostare lo sporco da un dente all’altro, oltre che creare dei traumi alla gengiva, facendola abbassare.

Come lavare i denti con lo spazzolino elettrico

Lo spazzolino elettrico risulta più efficace ed efficiente dello spazzolino manuale nella rimozione della placca batterica. Tre le sue caratteristiche vincenti:

  1. La testina tonda: va a lavorare dente per dente con movimenti roto-oscillanti abbinati a pulsazioni;
  2. Il sensore di pressione;
  3. Timer integrato di due minuti per tenere le tempistiche di spazzolamento.

Per lavare i denti con lo spazzolino elettrico la tecnica consigliata è quella di concentrarsi dente per dente, andando a detergere ogni elemento individualmente, spostandosi da destra a sinistra nelle arcate, o viceversa. Concentrarsi su ogni dente per due secondi. Come per lo spazzolino manuale, pulire prima la parte esterna, poi quella interna e infine quella dove si mastica.

Come usare il filo interdentale

Il filo interdentale è un grande alleato nella disegregazione della placca e nell’allontanamento dei batteri che si trovano in punti altrimenti non raggiungibili. Va usato almeno una volta al giorno.

Come usarlo?

  • “Pinzare” il filo con il pollice e l’indice di entrambe le mani, posta a una distanza di 1,5 cm circa;
  • Inserire il filo tra due denti vicini;
  • Con piccoli movimenti avanti e indietro proseguire fino a che non vengono rimossi i punti di contatto.

Come usare lo scovolino

Lo scovolino è un supporto fondamentale per l’igiene orale. Lo scovolino, infatti, consente la detersione di spazi interdentali ampi e di radici esposte, l’accesso a spazi fra gengive e manufatto protesico sia su elemento pilastro, sia su impianto. Va usato almeno una volta al giorno.

La misura dello scovolino va calibrata per il cavo orale: è quasi impensabile avere un unico scovolino per l’intero cavo. Generalmente si hanno due misure: una più piccolina per gli spazi più stretti e una più grande per pulire bene. Per capire la misura ideale, lo scovolino non deve “ballare” all’interno degli spazi.

Come usarlo?

  • Inserirlo tra i denti e fare quattro o cinque movimenti avanti e indietro, per poi passare agli altri spazi.

Se una volta rimosso, vi accorgete che sulle setole dello scovolino è rimasta della placca batterica, sciacquatelo sotto acqua corrente. Non portate lo sporco tra gli altri elementi dentali o vanificherete i vostri sforzi.

Come pulire gli strumenti di igiene orale domiciliare

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Dottoressa Carola Romanò
Igienista Dentale