Interviste

Dieta vegetariana e vegana: i consigli della nutrizionista

Al giorno d’oggi si sente molto parlare di dieta vegana e vegetariana, spesso facendo riferimento a mode del momento o diete miracolose. È bene chiarire che uno stile alimentare che limita o esclude i prodotti animali o di origine animale non è adatto a tutti ed è bene consultare un professionista per avere dei consigli su come organizzare i pasti e per non avere carenze di marcro e/o micronutrienti.

La dieta vegetariana e vegana: pro e contro

La dieta vegetariana si caratterizza per l’esclusione di alimenti animali come carne e pesce, ma anche, ovviamente, salumi, insaccati e pesce in scatola o affumicato; la dieta vegana invece, esclude anche i prodotti di origine animale come uova, latte e formaggi.

È facile intuire che, se non ben bilanciate, diete di questo tipo possano portare a carenze soprattutto di: ferro, vitamina B12, vitamina D e omega 3.

Un regime dietetico vegetariano/vegano però porta anche numerosi benefici per la nostra salute e da differenti studi viene dimostrato che queste diete possono essere positive per ridurre il rischio di:

  • patologie cardiovascolari;
  • neoplasie, in particolare: tumore al colon, tumori del tratto gastroenterico e delle vie respiratorie;
  • obesità, ipertensione e diabete di tipo 2.

Alimenti usati in una dieta veg (ma spesso poco conosciuti)

In una dieta vegana / vegetariana spesso si consumano alimenti particolari e poco conosciuti nella cucina mediterranea come:

  • tofu: soia fermentata;
  • seitan: germe di grano;
  • tempeh: alimento fermentato da fagioli gialli di soia;
  • falafel: polpettine di legumi e verdure speziate;
  • Hummus: crema di ceci frullati con salsa di sesamo, limone e sale.

I consigli della biologa nutrizionista

È importante, in ogni caso, valutare con uno specialista, i rischi e benefici che si avrebbero con l’adesione ad una dieta che escluda totalmente o parzialmente i prodotti di origine animale; personalmente consiglio ai miei pazienti di cercare di ridurre soprattutto il consumo di carne, per gli effetti benefici che si hanno in primis sulla salute e in secondo luogo sull’ambiente.  Una dieta pseudo-vegetariana, caratterizzata dal consumo di pesce, legumi, cereali integrali, formaggi (con moderazione), uova, latte, frutta e verdura, è benefica per tutto l’organismo poichè alimenta in modo corretto anche il nostro microbiota intestinale.

Dottoressa Barbara Citella
Biologa nutrizionista

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