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Stress da covid: è boom di problemi dentali

Più ansia, più stress, più disturbi del sonno. La pandemia di covid19 ha portato anche questo. Tra lockdown, lavoro a distanza e incertezza per il futuro, il benessere mentale di tanti si è compromesso. E questo ha inciso (anche) sul benessere orale.

Bite e fratture dei denti: è boom di richieste

La tensione porta a contrarre i muscoli. Compresi quelli facciali. Una persona stressata, infatti, tende a serrare con forza i denti o digrignarli nella notte. Le conseguenze sono dirette: denti rovinati o spezzati. I problemi più frequenti sono quelli di bruxismo, denti rotti e carie.

I dati arrivano dagli Stati Uniti. Ma il trend, secondo la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP), non è poi così diverso da quello italiano. Rispetto al 2019, negli Stati Uniti quest’anno si è registrato un:

«Dopo il lockdown abbiamo registrato un peggioramento delle condizioni orali e parodontali e la complicanza delle fratture dentali è fra quelle più frequentemente riscontrate –  spiega il presidente della SIdP, Luca Landi -. Il problema, oltre alla mancanza di visite di controllo e alla scarsa igiene orale, è riconducibile anche alla maggiore ansia determinata dal distanziamento sociale. Molte persone infatti tendono a somatizzare il disagio e lo stress a livello del cavo orale, con comportamenti come il bruxismo o il serramento dei denti che a lungo andare possono deteriorare la superficie dentale e causare fratture, dolore alla mascella, sensibilità dentale, emicrania e aumento della mobilità dei denti nei pazienti con parodontite più grave».

Fratture dentali: cause, tipi e rimedi

L’aumento maggiore (+120%) si è registrato per quanto riguarda le fratture dentali. Situazioni di questo tipo si possono verificare in diverse occasioni. Le principali sono:

A prescindere dalle cause del danno, le fratture dentali possono essere suddivise in due macro-tipologie:

La frattura di un dente non va sottovalutata. E’ opportuno recarsi il prima possibile da un dentista, non solo per il disagio estetico che la perdita o la rottura di un dente possono comportare, ma anche e soprattuto per eventuali conseguenze funzionali. Dopo un’attenta visita, il proprio dentista di fiducia potrà quindi procedere. Le strade percorribili, solitamente, sono:

Qualora dovesse essere necessario estrarre il dente, è opportuno valutare l’installazione di un impianto dentale.

Che fare?

Il consiglio è quello di non rimandare gli appuntamenti di controllo con il proprio professionista dentale, neanche in periodo covid. Gli studi odontoiatrici, infatti, seguono rigide norme di prevenzione contro la diffusione del virus.

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