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Sbiancamento domiciliare: istruzioni per l’uso

Foto da Pexels

Se stai pensando di sbiancare i denti a casa, metti da parte i vari intrugli a base di bicarbonato. L’unico metodo davvero efficace (e che non danneggia il sorriso) è lo sbiancamento domiciliare, un trattamento estetico indolore che deve essere sempre valutato e consigliato da un professionista dentale. Ma come funziona? E in quali casi è indicato? Scopriamolo insieme.

Come funziona lo sbiancamento domiciliare?

A differenza del tradizionale sbiancamento professionale in poltrona eseguito direttamente dal dentista o dall’igienista dentale in studio, lo sbiancamento domiciliare professionale vede il paziente attivo nel trattamento. In base alle indicazioni ricevute dal professionista dentale, il paziente dovrà indossare per almeno 2-3 ore al giorno o per tutta la notte (a seconda del prodotto usato), per circa 15 giorni, delle mascherine in cui va posizionato attraverso delle siringhe forinite dallo studio un gel sbiancante di perossido di carbammide con concentrazioni minori rispetto a quello che viene utilizzato in studio. Per questo motivo lo sbiancamento domiciliare richiede più giorni di applicazioni e più tempo.

Sbiancamento domiciliare: i passaggi

Lo sbiancamento domiciliare si articola in più passaggi:

 

Sbiancamento domiciliare o professionale in studio?

Cibi da evitare dopo lo sbiancamento

Così come per gli altri tipi di sbiancamento dentale, anche nelle 48/72 ore successive allo sbiancamento domiciliare sarebbe bene seguire una “dieta in bianco” ed evitare alcuni cibi, bevande e sostanze, in modo da non andare a intaccare il risultato ottenuto. Tra i divieti:

Controindicazioni dello sbiancamento domiciliare

E’ fondamentale la valutazione da parte del professionista dentale di riferimento per l’esecuzione del trattamento. Una volta ricevuto l’ok, seguendo le istruzioni fornite dal dentista o dall’igienista, lo sbiancamento domiciliare è un trattamento sicuro, indolore e senza controindicazioni. L’unico fastidio temporaneo che è possibile avvertire nei giorni a seguire è quello di una accentuata sensibilità dentale. Tuttavia questo disagio dovrebbe rientrare nel giro di qualche decina di giorni.

Va sottolineato, tuttavia, come lo sbiancamento domiciliare, così come ogni altro tipo di sbiancamento, non sia adatto a tutti i sorrisi. Corone, ponti, impianti o otturazioni non possono essere sbiancati. Lo sbiancamento è inoltre sconsigliato ai pazienti che presentano difetti di smalto, ipersensibilità dentinale, gengivite o parodontite.

Quanto costa lo sbiancamento domiciliare?

Lo sbiancamento domiciliare, da Amicodentista, ha un costo di 300€. Si tratta di un trattamento che può essere eseguito solamente previa valutazione positiva del professionista dentale di riferimento (odontoiatra o igienista dentale).

Dr.ssa Carola Romanò
Igienista dentale