MAGAZINE SALUTE IN COLLABORAZIONE CON

Allattamento al seno o latte artificiale: cosa cambia?

Latte. E’ questo il primo cibo con cui un neonato viene a contatto. Che sia latte materno o artificiale, per un bambino non esiste alimento migliore. Solamente dopo i 6 mesi di vita, quando si può iniziare lo svezzamento, il piccolino inizierà a mostrare interesse e conoscere altre fonti di cibo come frutta, verdura, pasta, pane, legumi, ecc. Ma il latte rimarrà, almeno fino all’anno, l’alimento costante (sebben sempre meno essenziale) nella dieta della prima infanzia.

E quindi: meglio latte materno o artificiale? Quali sono le differenze principali? Lo abbiamo chiesto alla nostra nutrizionista, la dr.ssa Alessandra Perfetti.

Allattamento al seno vs latte artificiale

L’allattamento al seno è la scelta più consigliata per la salute del bambino. La comunità scientifica è concorde su questo. Tuttavia esistono alcuni casi in cui l’allattamento materno diventa difficoltoso o impraticabile per la mamma o per il bambino. E in queste situazioni il latte artificiale è un’ottima soluzione.

Vediamo insieme le differenze tra allattamento al seno e latte artificiale:

dr.ssa Alessandra Perfetti
Biologa nutrizionista

Vuoi prenotare una visita nutrizionistica con la dr.ssa Perfetti? Prenota da Amicomedico a Caronno Pertusella.

 

Fonti:

Questo articolo non sostituisce in nessun modo una visita con uno specialista. In caso di necessità rivolgersi a un medico.