MAGAZINE SALUTE IN COLLABORAZIONE CON

I danni del fumo: studio mette a confronto sigarette classiche, elettroniche e ad acqua

Fonte: Pixabay

Il fumo fa male. Tutto. Senza sconti. Uno studio pubblicato sullo European Heart Journal ha confrontato per la prima volta i danni provocati dai tre tipi di fumo: sigarette classiche, sigarette elettroniche e pipe ad acqua. La ricerca è andata a studiare gli effetti del fumo sulla funzionalità dell’endotelio (lo strato di cellule che riveste i vasi sanguigni) e sul rischio di ammalarsi di patologie oncologiche, respiratorie, cardiovascolari, ictus e infarto.

Gli effetti del fumo sul nostro organismo

Il fumo, indistintamente dal tipo, rende meno elastiche e più rigide le arterie e provoca infiammazione e danni al dna. Inutile dire che questo causa gravi problemi di salute. Anche per quanto riguarda il coronavirus: lo studio, come riporta La Repubblica, conferma che i fumatori sono più suscettibili al Sars-Cov-2 e che, in caso di infezione da Covid19, il rischio di sintomi più gravi o decesso è più alto rispetto a quello tra i non fumatori.

Per quanto riguarda le gengive, invece, il fumo le rende più soggette a infezioni, atrofiche e di un colorito meno salutare rispetto a quello di un non fumatore. Questo aumenta il rischio di parodontite (o piorrea). Tra i danni che le sigarette provocano alla bocca, poi, anche la creazione di una placca batterica più aggressiva e processi di guarigione più lenti. Senza dimenticarci, infine, gli effetti negativi che il fumo ha sullo smalto e sull’alito.

Le percentuali

I ricercatori dello studio riportato da Repubblica.it hanno quantificato in percentuali l’aumento dei rischi legati al tipo di sigaretta fumata e patologie.

Per quanto riguarda il tumore al polmone:

e, invece, per la broncopneumopatia cronica ostruttiva:

Il fumo, inoltre, influisce anche sulla rigidità arteriosa:

Amicodentista