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Le zanzare non trasmettono il covid19

Fonte: Pixabay

Contro il fastidio delle zanzare si può fare poco. Ma, almeno, si può tirare un respiro di sollievo su una preoccupazione tutta nuova: sia la zanzara tigre (Aedes albopictus) che la zanzara comune (Culex pipiens) non sono in grado di trasmettere il virus responsabile del Covid19. La notizia arriva dai dati preliminari di uno studio condotto da una squadra di entomologi e virologi dell’Istituto Superiore di Sanità, in collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.

L’esperimento di ISS e IZSV

I ricercatori hanno studiato l’eventuale trasmissione del covid19 con un “pasto ingannevole”, fornendo alle zanzare sangue infetto. Monitorando la situazione è emerso che il Sars-Cov-2 non è in grado di replicarsi all’interno delle zanzare e, di conseguenza, non può essere trasmesso di persona a persona in caso di punture. I risultati definitivi saranno pubblicati a breve.

Anche l’OMS è d’accordo

Alla stessa conclusione era arrivata anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità: le zanzare, con le loro punture, non possono trasmettere il covid19. L’OMS, infatti, ribadisce come il Saras-Cov-2 sia un virus respiratorio che si trasmette principalmente attraverso le goccioline emesse con starnuti o colpi di tosse o portando le mani alla bocca, al naso o agli occhi, dopo aver toccato superfici o oggetti contaminati di recente. Il consiglio rimane sempre lo stesso: lavarsi spesso e bene le mani ed evitare contatti ravvicinati con persone che presentano sintomi.

Zanzare e zecche non sono vettori del covid

Ad oggi non c’è, quindi, nessuna evidenza scientifica a favore della trasmissione del nuovo coronavirus attraverso le punture di animali che succhiano il sangue come le zanzare o le zecche, al contrario di quanto avviene con malattie come le dengue o la febbre gialla, che possono essere veicolate da questi piccoli e fastidiosi insetti.

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