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LE PATOLOGIE DELLA PELLE

Le patologie della pelle

La dermatite è un’infiammazione della pelle e può essere suddivisa in due macrogruppi:

Il 98% delle dermatiti è di tipo irritativo, mentre solo il restante 2% è di tipo allergico.

DERMATITE ATOPICA: si manifesta con chiazze rosse con margini sfumati e desquamati e crea prurito.

Le zone più colpite dalla dermatite sono la parte posteriore delle articolazioni, il collo e il viso.

Accorgimenti da attuare:

Questi accorgimenti è opportuno attuarli anche nel caso in cui non si abbiano problemi di dermatite.

PSORIASI: colpisce la cute sopra le articolazioni di gomiti e ginocchia.

E’ una malattia su base genetica e ci sono alcune condizioni che la possono peggiorare come lo stress, lo sfregamento dei vestiti o l’assenza di sole, infatti peggiora durante i mesi invernali.

Può coinvolgere raramente anche il cavo orale (pareti delle guance, le gengive e la lingua).

1/3 dei casi coinvolge anche le ossa (artrite psoriasica) in questo caso è opportuno rivolgersi allo specialista, il reumatologo.

Esistono dei centri prevalentemente ospedalieri, con lampade particolari, che usano solo i raggi UBV a banda stretta che migliorano la patologia, ma ovviamente non abbronzano.

ROSACEA: è una manifestazione simile all’acne, colpisce prevalentemente le donne dopo i 30/35 anni di età nella zona del naso e delle guance.

La prima fase è caratterizzata dalla couperose (quando si passa dal freddo al caldo si ha un arrossamento del viso), la seconda fase è detta pustolosa ed assomiglia all’acne, ma è un problema di tipo vascolare.

La terza fase è il rinofima (più frequente nel sesso maschile), il quale porta a delle deformazioni a livello del naso.

La rosacea nella seconda fase può essere facilmente confusa con l’acne, ma ricordiamoci che la differenza principale è che l’acne è una patologia con una base di tipo ormonale.

LABBRA SCREPOLATE

Di tipo irritativo: utilizzare degli emollienti (no conservanti, no profumi), il consiglio è quello di utilizzarli prima di andare a letto, perché durante la notte non avendo contatto con gli agenti atmosferici ecc.. si riparano.

Di tipo allergico, cheiliti: può colpire le donne dopo l’utilizzo di alcuni rossetti, che contengono sostanze che possono determinare allergie soprattutto con l’uso prolungato.

In alcuni casi si sono riscontrate numerose allergie anche per le sostanze contenute nei dentifrici perché contengono sempre più conservanti e coloranti.

Approfondiamo l’argomento con il Dr. Marco Diani nella nostra diretta Facebook.

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