MAGAZINE SALUTE IN COLLABORAZIONE CON

Incontinenza urinaria femminile: cause, sintomi e rimedi

Quello dell’incontinenza urinaria femminile è un tema delicato. A volte basta uno starnuto o un colpo di tosse per scatenare perdite di pipì. È un disturbo quotidiano, che si intromette nella vita di tutti i giorni. Spesso si fatica a parlarne anche con le amiche più care. Eppure, è un disturbo molto più comune di quanto si pensi e, soprattutto, non deve essere considerato una normale conseguenza dell’età da sottovalutare.

Che cos’è l’incontinenza urinaria femminile

Si parla di incontinenza urinaria femminile quando si verifica una perdita involontaria di urina. Non è una malattia vera e propria, ma un sintomo che ci indica che qualcosa nel meccanismo di controllo della vescica non sta funzionando come dovrebbe.

Quali sono le cause principali che scatenano le perdite urinarie

Come abbiamo accennato le perdite urinarie femminili sono un sintomo. Dunque le cause possono essere differenti e legate alle diverse patologie o disturbi che possono averle scatenate. Per questo è essenziale rivolgersi a un medico per ottenere una diagnosi corretta ed essere indirizzate verso la soluzione migliore per il proprio caso.

Generalmente le cause principali delle perdite urinarie nelle donne sono:

L’importanza della prevenzione per combattere le perdite urinarie femminili

La chiave per prevenire le perdite urinarie femminili è prendersi cura del proprio pavimento pelvico. Le buone abitudini da adottare sono:

  1. Mantenere un peso sano: per ridurre il carico sulla vescica.

  2. Bere correttamente: non bisogna smettere di bere per paura delle perdite! Bere poca acqua rende l’urina molto concentrata, irritando la vescica e peggiorando la situazione.

  3. Curare l’alimentazione: evitare cibi che irritano la vescica, come l’eccesso di caffeina o spezie piccanti.

I diversi tipi di incontinenza

Non tutte le perdite sono uguali. Riconoscere la tipologia è il primo passo per trovare la soluzione giusta:

Quali sono i sintomi a cui prestare attenzione?

Oltre alla perdita evidente, ci sono dei segnali “spia” da non sottovalutare:

Come avviene la diagnosi di incontinenza urinaria femminile e a chi rivolgersi

Quando ci si rende conto di avere perdite di urina incontrollabili, i medici a cui rivolgersi sono l’Urologo o il Ginecologo (spesso specializzato in uroginecologia). Per la riabiltazione, poi, si potrà essere reindirizzate verso figure specializzate nella riabilitazione del pavimento pelvico come ostetrica o fisioterapista.

Durante la visita il medico raccoglie tutte le informazioni necessarie per aiutarti a individuare il tuo problema nella fase di anamnesi. Possono seguire un esame delle urine per escludere infezioni e, se necessario, un’ecografia o una visita uroginecologica per valutare la tenuta dei muscoli.

Rimedi e cure disponibili per l’incontinenza urinaria femminile

A seconda del problema che cause le perdite, il medico potrà indirizzarti verso la soluzione più adatta per il tuo caso:

Non sottovalutare il problema: rivolgiti a un professionista specializzato

Non lasciare che le perdite urinarie femminili fermino la tua voglia di muoverti e stare bene. Informarsi sulle soluzioni disponibili è già un primo passo. Ora non ti resta che prenotare una visita con un medico di fiducia, esperto in queste problematiche, che possa indirizzarti verso la soluzione più adatta alle tue esigenze.

Dott.ssa Silvia Miranda
Ostetrica esperta nella riabilitazione del pavimento pelvico


Noi di Amicomedico siamo qui per ascoltarti senza giudizio e aiutarti a ritrovare la tua sicurezza. Ti aspettiamo nel nostro centro medico a Caronno Pertusella per una visita specialistica con i nostri medici o per intraprendere il tuo percorso di riabilitazione del pavimento pelvico.

Vuoi effettuare un controllo?  Prenota da Amicomedico a Caronno Pertusella (VA) online o chiamando allo 02 965 72 72.


Questo articolo non sostituisce in alcun modo un consulto medico. Se hai dubbi sulla tua salute, prenota una visita con il tuo medico di fiducia.