Se il tuo specialista ti ha prescritto questo esame, la prima domanda che probabilmente ti sarai posto è: “per la risonanza magnetica quanto dura l’attesa all’interno del macchinario?” Sapere questa informazione non è cosa da poco, soprattutto se non si è a proprio agio nello stare fermi a lungo o in luoghi stretti. Ecco perché in questo articolo ti daremo qualche esempio pratico sui tipi di risonanza più comuni, così che tu possa affrontare l’esame con più serenità.
Come funziona l’esame e cosa incide sulla durata della risonanza magnetica
La risonanza magnetica non è un esame istantaneo. Bisogna saperlo. Quando ci si sottopone a questo esame bisogna essere coscienti che richiederà all’incirca tra i 20 e i 45 minuti. Questa tempistica non è casuale ma è dovuta alle caratteristica stesse della RM.
La risonanza, infatti, restituisce al medico un’immagine estremamente precisa e per realizzarla è necessario il giusto tempo. Per darti un’idea: immagina il macchinario non tanto come una macchinetta per fototessere, dove entri e lo scatto è immediato ma senza troppe pretese, ma come un vero studio fotografico, dove il fotografo deve regolare le luci, curare l’inquadratura e scattare più volte per ottenere un ritratto perfetto. Allo stesso modo, il dispositivo della risonanza usa un campo magnetico e Impulsi di Radio Frequenza -RF- per raccogliere un gran numero di dati che il computer trasformerà in immagini ad alta definizione. Questa attenzione al dettaglio è ciò che permette di vedere anche le cose più piccole, ma richiede qualche minuto di pazienza in più.
Ed è questo tempo che spesso spaventa molte persone quando si parla di risonanza magnetica tradizionale. Tanti, infatti, si sentono a disagio nel rimanere immobili per più di 20 minuti all’interno di un “tunnel” chiuso. È in questi casi che la risonanza magnetica aperta rende tutto più semplice ed è la risposta più efficace. In questo caso, non sarai inserito in un tunnel stretto, ma avrai spazio libero intorno a te. È come passare dal sedersi in un piccolo sgabuzzino al rilassarsi sotto un grande gazebo aperto ai lati: l’aria circola e puoi guardare tranquillamente l’ambiente circostante.
Quanto dura una risonanza magnetica per ogni distretto del corpo
In linea generale, per capire quanto dura una risonanza magnetica, devi considerare che il tempo varia in base alla zona da esaminare e alla complessità del quesito medico. Non si tratta di un esame lunghissimo, ma richiede una precisione che la TAC (molto più rapida) non richiede.
Ecco alcuni esempi medi sulla risonanza magnetica durata:
· Cervicale o Colonna: circa 25 minuti.
· Articolazioni (spalla, polso, caviglia): circa 25 minuti.
· Ginocchio o Anca: solitamente intorno ai 25 minuti.
Consigli per gestire la risonanza magnetica senza stress
Per far sì che la durata della risonanza magnetica sembri più breve, il consiglio è il controllo del respiro. Chiudi gli occhi, concentrati sul respiro, percepisci l’aria che entra ed esce dalle narici. Questo ti aiuterà a distrarti e a rilassarti. Inoltre ricorda che durante tutto l’esame non sarai abbandonato a te stesso ma il tecnico sarà a tua disposizione.
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Le informazioni contenute in questo magazine sono fornite a scopo informativo e non intendono in alcun modo sostituire il parere, la diagnosi o il trattamento di un medico o di un altro professionista sanitario qualificato. Se hai un dubbio circa la tua salute, consulta il tuo medico curante o uno specialista.