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Paura del dentista? Nessun problema

Con la sedazione cosciente non ci si addormenta, ma non si sente dolore e si collabora con l’odontoiatra che esegue l’intervento. Trapani, pinze, estrattori, siringhe. E poi intrugli dai sapori ed odori disgustosi. Andare dal dentista è una di quelle cose di cui si farebbe volentieri a meno. Eppure è necessario, e quindi bisogna fare buon viso a cattivo gioco. Per alcune persone però, quella poltrona reclinata e quel camice bianco sono un vero e proprio incubo. Una fobia che va ben oltre la semplice paura dell’anestesia o del dolore. E talvolta la sofferenza comincia ancora prima di entrare nello studio. Per venire incontro a chi ha questi problemi, Amicodentista mette a disposizione una tecnica medica che consente di eliminare la paura.

Non è una vera e propria anestesia

La sedazione cosciente è una tecnica innovativa, condotta da un anestesista esperto, che serve a portare e mantenere il Paziente in uno stato di quasi incoscienza. È un po’ come dormire da svegli o sognare a occhi aperti. Chi l’ha provata la definisce un “piacevole stordimento”. Non è una anestesia generale, il Paziente non si addormenta del tutto e per tutto il tempo, ma rimane abbastanza cosciente senza sentire dolore, così da poter collaborare alla buona riuscita dell’intervento.

La collaborazione del paziente è il valore aggiunto della sedazione cosciente perché consente al dentista di intervenire in tutta tranquillità, sapendo che il malato non avverte nessun tipo di dolore. E nel contempo ha la possibilità di suggerirgli, per esempio, come aprire la bocca, dove posizionare la lingua eccetera. Questa tecnica ha portato una vera e propria rivoluzione nell’ambito dell’odontoiatria. Grazie alle sue proprietà ipnotiche agisce positivamente sulla sfera psicologica di chi sa di doversi sottoporre “a mente sana” a un intervento in grado di provocare dolore eliminando la paura di dover soffrire e quindi il dolore.

Per questi motivi è considerata la migliore soluzione anestetica esistente e certamente la più adatta alle attività ambulatoriali.

I farmaci impiegati e il monitoraggio costante

Consiste nella somministrazione endovenosa di una benzodiazepina (ansiolitico) in combinazione con un analgesico narcotico. Successivamente viene praticata la consueta anestesia locale, senza che venga percepito il dolore della puntura. La benzodiazepina elimina la paura del dolore, mentre l’analgesico produce uno stato di leggera euforia. L’effetto anestetico di questa combinazione è immediato e rimane attivo nel paziente per circa 20 – 40 minuti. L’anestesista mantiene costantemente monitorata la sedazione e le condizioni del paziente mano a mano che il tempo passa: pulsazioni, frequenza della respirazione, battiti cardiaci sono sempre sotto controllo medico. Il monitoraggio continuo dei parametri vitali è molto importante per la sicurezza del Paziente e consente di eseguire l’intervento chirurgico anche su soggetti potenzialmente a rischio quali ipertesi, infartuati, cardiopatici.

Amicodentista

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Amicodentista è l’innovazione in campo odontoiatrico, è il raggiungimento della soddisfazione di ogni Paziente con servizi eccellenti a prezzi giusti. La chiarezza, l’onestà e l’etica corretta sono solo alcuni degli aspetti che ci contraddistinguono, accompagnati dalla forte propensione all’innovazione che sosteniamo da sempre.

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