Cura dei denti

Sensibilità dentale al freddo e al caldo, da cosa dipende e come si previene

Detta così fa un certo effetto: una persona su due soffre di ipersensibilità dentale. A chi non è mai capitata quella fastidiosa sensazione di freddo ai denti, quel dolore breve ma acuto, quando si mangia o si beve?

Tecnicamente, i denti sensibili al caldo e al freddo sono la conseguenza dell’esposizione all’ambiente esterno della dentina, il tessuto del dente ricoperto dallo smalto.

Freddo ai denti quando bevi, anche un bicchiere d’acqua diventa un incubo

Tra coloro che soffrono di denti sensibili, 4 persone su 5 avvertono una fitta consumando alimenti o bevande freddi. Due persone su cinque accusano il fastidio semplicemente inspirando aria fresca, altre bevendo bibite calde o alimenti particolarmente dolci.

Spesso la sensibilità al freddo è sintomo di un’infiammazione reversibile della polpa del dente; quella al caldo, invece, rappresenta uno stadio successivo che potrebbe richiedere la devitalizzazione del dente. La valutazione corretta, trattandosi di un fenomeno comune ma dipendente da diverse variabili, dev’essere fatta dal dentista.

Forte sensibilità ai denti: le cause

Lo smalto del dente, quando danneggiato, lascia scoperta la dentina, ricca di vasi e terminazioni nervose. Senza la protezione del cemento dentale, questi tessuti rispondono agli stimoli termici esterni causando una pungente sensazione di dolore. Può verificarsi per diversi motivi:

  • scorretta igiene orale: spazzolamento troppo energico e uso di dentifrici abrasivi
  • abuso di cibi acidi, zuccheri, bibite gassate e bevande molto calde o fredde
  • carie, pulpiti e infiammazioni della polpa del dente
  • erosione dello smalto dovuta a traumi dentali, al digrignamento dei denti o all’azione degli acidi gastrici nelle persone che soffrono di reflusso gastro-esofageo
  • recessione gengivale e malattie parodontali
  • nevralgia dentale, i cui sintomi sono accentuati dagli sbalzi di temperatura

Dente ipersensibile dopo un’otturazione? Tutt’altro che infrequente: capita che sotto vecchie otturazioni (o otturazioni recenti ma realizzate male) si insinuino nuove carie.

Alleviare il fastidio con rimedi naturali

Ci sono alcune semplici abitudini da adottare quotidianamente per prevenire la sensazione di freddo ai denti e alle gengive:

  • usare uno spazzolino a setole morbide e un apposito dentifricio per denti sensibili
  • mettere nel menù cibi contenenti potassio e vitamine A e C: stimolano la produzione di calcio e rafforzano i denti, rendendoli meno sensibili

Per identificare le cause del fastidio è fondamentale rivolgersi al proprio odontoiatra di fiducia o a un network di dentisti specializzato. Solo il dentista, infatti, può fare una corretta diagnosi e capire se l’ipersensibilità dipende dallo sviluppo di una carie o dall’insorgere di una patologia parodontale come la piorrea.

In base al quadro clinico, sarà necessario ricostruire lo smalto deteriorato, o, in presenza di sensibilità localizzate, intervenire con il laser per occludere i tubuli della dentina. Nel caso in cui la causa scatenante fosse una vecchia otturazione, lo specialista la rifarà dopo aver eliminato la carie sottostante.

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