Cura dei denti

Cosa sono le tasche gengivali e perché si formano

cosa-sono-le-tasche-gengivali

Sono molti i soggetti affetti da gengivite e infiammazioni più gravi come parodontite e piorrea e il più delle volte la loro patologia è causata da una scarsa igiene orale.

Quando la placca inizia a depositarsi tra i denti e sulla loro superficie, si registra un forte aumento della carica batterica e i tessuti molli iniziano a ritirarsi e a sanguinare, fino a lasciare scoperte le radici dei denti. L’azione aggressiva dei batteri tende ad allargare il sottilissimo solco gengivale ai lati del dente fino a formare delle tasche parodontali, dove cibo e altra placca possono depositarsi estendendo l’infezione fino ai legamenti e al tessuto di sostegno osseo.

Diagnosi e sintomi

Per capire se si è in presenza di una malattia del parodonto basta recarsi dal proprio dentista ed effettuare un sondaggio parodontale. Questo esame consiste nell’inserire una sonda millimetrata tra il dente e il margine gengivale e misurare la profondità del solco: se quest ultimo ha una profondità di circa 1-2 mm le gengive sono in buona salute, ma se il valore supera i 4 mm si è decisamente in presenza di una patologia.

Gonfiore alla gengive e sanguinamento, anche in assenza di dolore, sono segnali che non devono essere presi sotto gamba. Una diagnosi precoce può impedire a un’infezione allo stadio iniziale di degenerare nella perdita dei denti.

Quali sono le cure

Prima di tutto occorre effettuare una pulizia dei denti professionale, in modo da eliminare almeno lo strato di placca più superficiale. Dopodiché, in base alla profondità del solco gengivale si possono adottare diverse soluzioni.

Tasche poco profonde

In questo caso per eliminare i batteri parodontali è sufficiente effettuare una levigatura radicolare tramite degli strumenti come lo scaler. In alcuni casi è possibile effettuare la procedura senza anestesia locale.

Tasche profonde

Quando l’accesso diventa difficile, la bonifica della tasca batterica deve essere fatta attraverso un intervento di microchirurgia chiamato levigatura radicolare a cielo aperto. Questa soluzione prevede l’uso di anestesia e punti di sutura.

Terapia laser

Oggi  si può anche intervenire sulla patologia con la terapia laser, che, oltre a essere indolore, garantisce una completa sterilizzazione delle tasche e l’eliminazione di tutti i batteri, anche quelli più aggressivi. Peccato che il suo effetto sia solo momentaneo.

Stadio avanzato

Nei casi più gravi si può procedere alla copertura delle radici esposte attraverso una trazione delle gengiva verso il punto in cui manca oppure eseguire un innesto di gengiva, prelevando del tessuto dal palato.

Come prevenire le malattie gengivali

Riguardo alla pulizia quotidiana, si consiglia di lavare i denti almeno 3 volte al giorno per almeno 2 minuti; allo spazzolino tradizionale è meglio preferire quello elettrico. Il filo interdentale e lo scovolino sono altri due ottimi alleati: usati quotidianamente scongiurano la formazione di tartaro e disturbi gengivali.

Tuttavia, queste attenzioni basilari non sono mai davvero efficaci e la migliore forma di prevenzione contro l’insorgere di infiammazioni e infezioni della cavità orale è quella di effettuare una seduta di igiene orale dal proprio dentista almeno una volta all’anno. Anzi, se si è particolarmente soggetti a una rapida formazione di placca e tartaro, meglio effettuarla anche ogni 3 o 6 mesi.


Se le tue gengive hanno bisogno di cure immediate, non esitare a contattarci!

Amicodentista

amicodentista
Pazienti, non Clienti

Amicodentista è l’innovazione in campo odontoiatrico, è il raggiungimento della soddisfazione di ogni Paziente con servizi eccellenti a prezzi giusti. La chiarezza, l’onestà e l’etica corretta sono solo alcuni degli aspetti che ci contraddistinguono, accompagnati dalla forte propensione all’innovazione che sosteniamo da sempre.

Scopri di più »